Riforma del Terzo settore: disposizioni transitorie

17 Maggio 2018

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito alcuni importanti elementi del regime transitorio:

  • già dall’anno di esercizio in corso, tutti gli ETS sono tenuti alla redazione del bilancio ex Art. 13, commi 1 e 2;
  • dal 1 gennaio 2019, con riferimento alle retribuzioni del 2018, sul proprio sito internet o su quello della rete associativa cui aderiscono ex Art. 41, gli ETS con entrate superiori al € 100.000 annui dovranno rendere pubblici e tenere aggiornati “eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti, nonché agli associati” (dovere di trasparenza ex art. 14 comma 2);
  • dal 1 gennaio 2018 sono già in vigore gli Artt. 77 (Titoli di Solidarietà), 78 (Social Lending), 81 (Social Bonus), 82 (Disposizioni in materia di imposte dirette e tributi locali), 83 (Detrazioni e deduzioni in materia di erogazioni liberali), 84 – comma 2 (Regime Fiscale OdV – esenzione IRES immobili istituzionali), 85 – comma 7 (Regime Fiscale APS – esenzione IRES immobili istituzionali), 102 – comma 1 da a) a g) (Abrogazioni disposizioni legislative).

 

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