Riforma del Terzo settore: il nuovo regime fiscale per le Imprese Sociali

30 Aprile 2018

Successivamente alla creazione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e ottenuto il provvedimento autorizzativo della Commissione Europea per l’applicazione dei nuovi regimi forfetari previsti dalla Riforma, le IMPRESE SOCIALI (incluse le cooperative sociali) potranno godere del regime speciale per loro stabilito dall’art. 18, D.Lgs. n. 112/2017, attualmente in sede di correttivo. La norma in parola prevede:

  • la detassazione degli utili/avanzi di gestione (fra i quali possono farsi rientrare anche quelli ottenuti tramite l’utilizzo, oggi consentito, di piattaforme di crowdfunding) non distribuiti e reinvestiti in attività di interesse generale (purché la destinazione degli utili risulti dalle scritture contabili, art. 9 D.Lgs. n. 112/2017);
  • incentivi per le donazioni a loro favore e le imposte indirette e per le imprese costituite in forma non societaria o di cooperativa sociale; e
  • incentivi per gli investitori.
Condividi