È stato finalmente pubblicato il tanto atteso decreto per l’incentivazione delle comunità energetiche rinnovabili ( per il testo del decreto clicca qui).

Il decreto prevede due incentivi cumulabili: un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rivolto alle comunità nei comuni sotto i cinquemila abitanti, e una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa a livello nazionale.

La tariffa incentivante si applica sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa (la potenza dei singoli impianti non può superare 1 MW). È disponibile su tutto il territorio ed è valida per un periodo di 20 anni dalla data di entrata in esercizio di ciascun impianto FER. La tariffa è compresa tra 60 €/MWh e 120€/MWh, in funzione della taglia dell’impianto e del valore di mercato dell’energia. Per gli impianti fotovoltaici è prevista un’ulteriore maggiorazione fino a 10 €/MWh in funzione della localizzazione geografica.

La tariffa incentivante si compone di una parte fissa e di una parte variabile.

La parte fissa varia in funzione della taglia dell’impianto, mentre la parte variabile è stabilita in funzione del prezzo di mercato dell’energia.

In sostanza, la tariffa incentivante si riduce nella parte fissa all’aumentare della potenza degli impianti, mentre la parte variabile oscilla tra 0 e 40€/MWh in funzione del prezzo dell’energia (al diminuire del prezzo di mercato dell’energia la parte variabile aumenta fino ad arrivare al massimo a 40€/MWh).

La tariffa è calcolata dal GSE tra 60 €/MWh e 120€/MWh in relazione alla dimensione dell’impianto e del valore di mercato dell’energia, con una maggiorazione fino a 10 €/MWh in base alla localizzazione geografica

In totale è previsto un contingente di 5 GW di potenza assegnabili fino al 2027.

Il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), entro i prossimi trenta giorni approverà le regole operative per disciplinare le modalità e le tempistiche di riconoscimento degli incentivi. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), soggetto gestore della misura, metterà in funzione i portali per la presentazione delle richieste entro 45 giorni dall’approvazione delle regole.