Approvato dal Garante Privacy il Codice di condotta promosso da Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro. Un passo avanti importante per la protezione dei dati personali dei candidati e per la promozione di un mercato del lavoro più equo e trasparente.

Cosa prevede il Codice?

  • Solo dati necessari: le agenzie si impegnano a raccogliere solo i dati strettamente indispensabili per la ricerca e selezione del personale. Niente più indagini su opinioni politiche, religiose o sindacali, stato matrimoniale, gravidanza o handicap, neanche con il consenso del candidato;
  • Stop ai social privati: niente più “spionaggio” sui profili social dei candidati. Le informazioni online possono essere raccolte solo da canali professionali e solo se pertinenti alle competenze richieste;
  • Referenze solo con consenso: le agenzie non possono richiedere referenze ai precedenti datori di lavoro senza l’autorizzazione esplicita del candidato;
  • No a discriminazioni automatiche: le agenzie che utilizzano sistemi automatizzati per la selezione del personale dovranno garantire la trasparenza del processo e il diritto di intervento umano da parte del candidato.

Un nuovo organismo di controllo:

Oltre al Codice, è stato istituito un Organismo di monitoraggio indipendente composto da tre esperti. Il suo compito sarà quello di vigilare sul rispetto del Codice da parte delle agenzie aderenti e di gestire eventuali reclami.

Il testo completo del Codice di condotta sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il testo del Codice e i modelli di informativa e registro dei trattamenti sul sito del Garante Privacy.