Riforma del Terzo Settore: Infocamere e la gestione informatica del Registro Unico del Terzo Settore

7 Marzo 2019

Con una convenzione siglata in questi ultimi giorni il Ministero del Lavoro e Unioncamere hanno affidato ad Infocamere la gestione informatica del Registro del Terzo Settore, prevedendo che le nel termine massimo di 18 mesi dovrà essere resa tecnicamente possibile l’effettuazione delle necessarie iscrizioni e visure degli Ets. Rimane comunque fermo il termine del 3 agosto 2019, stabilito con il D.Lgs. n. 105/2018, per la modifica degli statuti di OdV, Aps e Onlus.

Gli enti che intenderanno iscriversi in una delle sezioni del Registro saranno tenuti a fornire indicazione della denominazione dell’ente, della sua forma giuridica (specificando se si tratta di un ente dotato o meno di personalità giuridica), del codice fiscale e/o del numero di partita iva, del luogo in cui è situata la sede legale e di quello delle eventuali sedi secondarie. Inoltre, dovrà specificarsi quale sia il patrimonio minimo dell’ente, fornendo in comunicazione i rendiconti finanziari, in essi inclusi quelli relativi alle raccolte fondi svolte, ed i bilanci. Bisognerà altresì fornire tutte le generalità dei soggetti che hanno la rappresentanza legale dell’ente e comunque di tutti coloro che rivestono delle cariche sociali, precisandone i poteri e le limitazioni.

In ragione delle finalità di trasparenza perseguite con il Runts, dalla consultazione del Registro dovrà essere possibile rilevare se siano o meno intervenute modifiche dell’atto costitutivo o dello statuto, se siano state emesse delibere di trasformazione, fusione, scissione, scioglimento, estinzione, liquidazione (in questo caso bisognerà indicare anche le generalità dei liquidatori) o cancellazione, e di tutti gli atti o fatti per cui sia stata prevista l’iscrizione con apposite leggi o regolamenti.

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